Ampia partecipazione all’incontro sul disarmo nucleare

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Un’azione nata per riflettere e compiere passi concreti verso la pace. Mercoledì 13 settembre presso Villa Casati Stampa in collaborazione con il Centro Culturale San Paolo Odv si è svolta una serata di approfondimento per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il tema, purtroppo sempre attuale, della corsa agli armamenti nucleari. Promossa da Alberto Abisso con il coinvolgimento di numerose realtà associative del nostro territorio, l’iniziativa è sintetizzata nel titolo scelto per definirla: “Il disarmo nucleare per dare più voce alla pace: per amare l’umanità”. Il giornalista di Famiglia Cristiana Alberto Chiara, esperto in quest’ambito, e Francesco Vignarca, Coordinatore Campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo, hanno ripercorso momenti storici rilevanti, illustrato trattati e convenzioni e tracciato un quadro della situazione internazionale attuale, esponendo una serie di considerazioni per raggiungere risultati tangibili.

La voce forte che si è alzata dal folto gruppo di organizzazioni partecipanti ha seguito la scia tracciata dalla campagna “Italia ripensaci”. Questa mobilitazione era scaturita nel mese di ottobre 2016 in occasione del voto nel Primo Comitato dell’Assemblea Generale dell’ONU sulla risoluzione per chiedere all’Assemblea Generale di approvare una conferenza di Stati per l’adozione di uno strumento giuridicamente vincolante che prevedesse la messa al bando e lo smantellamento delle armi nucleari. L’Italia votò contro. Il confronto e le idee condivise fra le realtà del territorio hanno dato vita a un’azione concreta: una lettera indirizzata al Consiglio Comunale della nostra città per chiedere ai nostri amministratori pubblici di presentare e approvare, nel corso di una delle prossime riunioni convocate, una delibera (di cui si è suggerita una bozza) perché la città di Cinisello Balsamo aderisca alla Campagna “Italia ripensaci” per chiedere al Governo italiano la ratifica del Trattato ONU TPNW per la messa al bando delle armi nucleari.

I conflitti in Ucraina, oltre alle numerose altre guerre in corso sul nostro pianeta che non fanno più notizia, hanno rivitalizzato la produzione e il commercio di armi. Come se non bastasse, il recente vertice fra il Presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un ha creato le prospettive di una cooperazione militare fra i due Paesi sempre all’ombra della minaccia atomica. Oggi più che mai gli organizzatori della mobilitazione ritengono che non sia più sufficiente la sola via dei trattati di non proliferazione nucleare, ma è decisamente urgente un passo determinato verso l’eliminazione totale degli arsenali atomici. La discussione che è scaturita fra i partecipanti alla serata ha evidenziato la consapevolezza che non c’è più tempo. Il disarmo nucleare non può attendere oltre.

 Le realtà che sostengono l’appello

Sono numerosi i gruppi e le associazioni del territorio che promuovono l’iniziativa. Elenchiamo di seguito tutte le organizzazioni che hanno firmato la lettera posta all’attenzione del Consiglio Comunale: Acli Cinisello Balsamo, Anpi Cinisello Balsamo, Associazione Anteas,  Associazione Amici Dott. Mukwege, Associazione Amici di Luca Attanasio, Associazione Coordinamento Pace, Associazione Culturale Polis Nord Milano, Associazione Gusto della Solidarietà, Centro Culturale San Paolo Odv, Emergency gruppo Cinisello-Cusano, Équipe sociale e del lavoro del Decanato di Cinisello Balsamo, Fondazione Cumse, Legambiente Cinisello Balsamo APS, L’Officina di Enrico, Coordinamento “La Pace in Comune”.