La lettera di dicembre dell’Équipe sociale e del lavoro.
Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di Colui che ci ha amati. (Rm 8.35-37)
La guerra che si sta combattendo in Medio Oriente, ma anche le guerre in Ucraina, in Yemen, nella Repubblica Democratica del Congo e in tutti gli altri luoghi dimenticati rendono difficile parlare oggi di pace e forse impossibile. Ma il cristiano ha la certezza di essere figlio di Dio, che ha mandato Gesù, suo figlio, per noi, per salvarci.
