“Noi vogliamo bene al Papa. E questo si esprime ascoltando la sua voce e leggendo i suoi testi. Noi non dipendiamo dai titoli dei giornali” aveva dichiarato in Duomo nel 2018 l’Arcivescovo Mario Delpini. “Un’affermazione che ci ha rallegrato e confortato” – dichiarano ideatori e organizzatori dei Dialoghi di Pace: “Ritrovandoci in totale sintonia con lui per una speciale ragione che ci piace continuare a ricordare dopo il ritorno di Papa Ratzinger ‘alla casa della sua infanzia’, la bella espressione con cui amava definire la prospettiva del Paradiso”.
“Ideati e avviati nel gennaio 2007, nella chiesa Regina Pacis in Milanino, ‘tempio votivo diocesano per la pace’ voluto come tale dagli Arcivescovi Ferrari e Ratti, poi Pio XI, i Dialoghi di Pace sono infatti germogliati dal desiderio di esprimere affetto, solidarietà e attivo sostegno al Papa e al suo servizio alla Chiesa e al mondo”.
“Sono stati la nostra risposta alle ingiuste e violente critiche al discorso pronunciato da Benedetto XVI a Ratisbona: diffuso in maniera distorta da chi l’aveva attaccato senza averlo letto o, peggio, in malafede”.
“La situazione è occasione!” avrebbe osservato l’Arcivescovo Mario. “Così abbiamo pensato che, presentandolo come un ‘dialogo intercalato da musica e poesia’, avremmo potuto contribuire a far conoscere, davvero e integralmente, almeno uno tra i messaggi di un Papa che non godeva di ‘buona stampa’. Poi abbiamo continuato… La presenza dell’Arcivescovo all’edizione di apertura dei Dialoghi di Pace 2023, il suo evidente apprezzamento per la qualità anche artistica dell’iniziativa, che non aveva ancora conosciuta di persona, per la sua diffusione capillare in tutta la diocesi e il suo incoraggiamento a continuare nell’impresa hanno suggellato i nostri propositi”.
L’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, riconferma il suo apprezzamento per i Dialoghi di Pace e ne sostiene la diffusione capillare nell’intera diocesi, esortando comunità pastorali, associazioni, centri culturali, compagnie teatrali, scuole di musica e singoli fedeli a organizzarne in ogni decanato altre edizioni oltre alle 7 del programma iniziale diocesano per ogni zona pastorale.
Sottolinea questa intenzione partecipando di persona alla serata del 9 febbraio 2024 a Cinisello Balsamo, nella chiesa di San Pio X, proposta per il Nord Milano – Zona 7.
