“Conoscere per riconoscere: il cammino dell’educazione affettiva e sessuale”

Condividi questo contenuto

La nuova letterina dell’equipe sociale e del lavoro del decanato per il mese di novembre e dicembre è: “Conoscere per riconoscere: il cammino dell’educazione affettiva e sessuale”.

“Nella tradizione biblica il verbo conoscere non indica un semplice accumulo di informazioni, ma un incontro che coinvolge tutta la persona: corpo, emozioni, libertà, responsabilità. È un modo di stare nel mondo che unisce interiorità, relazione e dono. Ripensare oggi l’educazione sessuale e affettiva significa quindi partire da questa idea profonda: crescere è imparare a leggere se stessi per poter incontrare davvero l’altro.
Le discussioni recenti sui limiti di tale educazione a scuola ci mostrano una grande fragilità degli adulti nel prendere parola su questi temi.
Già nella preadolescenza arrivano cambiamenti fisici, domande nuove, fragilità inattese, ma gli spazi preparati ad accoglierli sono pochi. Mentre gli adulti esitano, i ragazzi cercano informazioni altrove: nei social, dove la relazione diventa performance; nella pornografia, che riduce il corpo a tecnica; nelle immagini che promettono sicurezza senza chiedere alcun rischio di incontro.”

 

Continua qui…